TUALOMBA (grazie in lingua Tonga)
- Dettagli
- Data pubblicazione
- Visite: 1771

Sono partita con tante ansie, l’ignoto mi ha messo tanta agitazione ma come sono arrivata a Lusaka e ho visto Suor Maria Teresa e Suor Catherine che erano venute a prendermi per portarmi con loro a Monze tutte le ansie si sono acquietate e hanno lasciato spazio al desiderio di conoscere e di lasciarmi plasmare da questa nuova esperienza.
Le strade con delle buche enormi, che mi facevano sobbalzare nonostante la suora cercasse di evitarle, mi hanno fatto subito capire che anche gli spostamenti in quella terra d’Africa sono problematici appena si esce dalla città. Però accanto a questo la meraviglia suscitata in me dalla natura, ancora molto verde perché appena terminata la stagione delle piogge e appena cominciato l’autunno, non c’era infatti un caldo esagerato. Il tramonto bellissimo e velocissimo e poi il cielo stellato meraviglioso: come non pensare alla creazione, alla creatività di Dio che con tanta perfezione ha disegnato quella immensa natura senza fine. Il senso dell’infinito che spesso sperimento al mare, lì l’ho sperimentato con la terra è una sensazione bellissima.
Il giorno dopo l’arrivo l’incontro con le donne del laboratorio aperto a nome di Silvana*, la sorpresa del loro sorriso,

Sono entrata anche in alcune case dove abbiamo portato la comunione ad alcune malate e anziane e anche solo per far visita a qualche donna. Noi quando andiamo a casa di qualcuno, soprattutto anziani, li troviamo soli; loro, se sono stati avvisati che avrebbero ricevuto la nostra visita, chiamano i loro figli e i loro nipoti come segno di accoglienza e ringraziano in continuazione anche con doni materiali (peperoncino, arachidi, verdura e abbiamo ricevuto anche una gallina): c’è una condivisione straordinaria.
Le suore mi hanno fatto un regalo grandissimo: mi hanno portato a vedere le Cascate Vittoria formate dallo Zambesi a 300

Sabato mattina partenza per Chirundu dove la domenica mattina abbiamo vissuto una celebrazione Eucaristica dove la gioia era di casa e la vita della gente si poteva toccare con mano, canti, danze e un’alta partecipazione per ringraziare il missionario fideidonum che finiva il suo mandato e il passaggio della parrocchia al clero locale, la presenza del Vescovo di Monze e questo proprio nel giorno in cui ricorreva il quarto anniversario della morte di Silvana. Le lacrime non si lasciavano fermare… e il grazie saliva alto al Signore Gesù per questa esperienza forse unica… ma non mettiamo limiti alla provvidenza.
Mariangela Possenti
*Silvana Robecchi, ausiliaria diocesana, è morta il 29 aprile 2014. Nel suo testamento aveva lasciato scritto che si pensasse a qualcosa che andasse a beneficio delle donne della diocesi di Monze in Zambia.

QUARESIMA 2025

CARLO MARIA MARTINI E GLI ANNI DI PIOMBO
In cammino con la Chiesa
Attualità
Percorsi
Articoli recenti
Speciale Quarantesimo
AUSILIARIE DIOCESANE: 40 anni di «GRAZIE»
L'Arcivescovo alle Ausiliarie: «Questo è il tempo della vostra missione»
Video: Ausiliarie diocesane: «Testimoni coraggiose della vita consacrata»
Programma del convegno: Il piacere spirituale di essere popolo
Un appuntamento atteso da quarant'anni: le Ausiliarie Diocesane in udienza da Papa Francesco
Area riservata
Chi è online
Abbiamo 52 visitatori e 2 utenti online